La Busto del calcio dice STOP

La Busto Arsizio del calcio dilettantistico alza la voce. Nove società calcistiche hanno infatti diramato un comunicato congiunto: Antoniana, Cas Sacconago, San Marco, Busto 81, Borsanese, Ardor, Beata Giuliana, San Filippo e Pink Stripes.

Prima la salute

L’intento è quello di riprendere le varie attività di campionato (agonistica ed attività di base) a fine gennaio 2021. «Al fine di tutelare la salute e la sicurezza di ogni ragazzo tesserato – si legge – c’è la ferma e convinta volontà di non poter gestire a livello di protocollo sanitario gli eventuali allenamenti individuali prospettati con formule estemporanee. Inoltre è un controsenso assoluto attivarsi con tutti i mezzi necessari per contrastare la diffusione del Covid in ogni sede ed applicare le normative previste fin quando gli stessi ragazzi si assembrano in gruppi nei pomeriggi liberi».

Covid non imputabile al calcio

«È dato certo, altresì, che in alcune società sono già registrati in data odierna positività in corso sia nel settore agonistico che in quello di base ovviamente non imputabili alle stesse ma riconducibili alla sfera familiare». Il documento ricorda infine come i presidenti delle società, essendo responsabili penalmente , hanno il dovere di mettere in atto tutte le procedure necessarie al fine di contrastare il contagio e di conseguenza ecco quanto deciso ovvero sospendere tutto allenamenti compresi fino alla data del 31 dicembre 2020. Si conclude il comunicato: «I genitori comprenderanno sicuramente la scelta, intrapresa nel solo interesse dei propri figli».

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