La Top 11 – Dario Mandelli, una squadra di soli under

La Top 11 di Dario Mandelli con i migliori under di quest'anno
La Top 11 di Dario Mandelli con i migliori under di quest'anno

Vi avevamo anticipato che le nostre Top 11 avevano riscosso particolare successo, così Dario Mandelli (che già nella sua Top 11 di martedì 29 dicembre aveva schierato una formazione rispettando la regola degli under, a seconda delle annate in cui i giocatori erano stati scelti) ha voluto concedere il bis. La Top 11 di lunedì 4 gennaio è, però, molto particolare. Il motivo? Dario Mandelli per anni è stato apprezzato direttore sportivo della bergamasca. Ma non solo. È stato selezionatore per le varie rappresentative, sia in Serie D che nel panorama regionale. Un occhio attento sugli under, quindi, tanto da mettere in campo il miglior undici (con più di un’alternativa) di questa stagione.

La Top 11 dei giovani

Tra i pali pochi dubbi: Mattia Marocco, portiere dell’Adriese ma già visto in Lombardia a Sondrio prima di essere prelevato dalla Lazio. Anche in difesa tante certezze. Perché Riccardo Zoia da due anni è under solo sulla carta d’identità a Seregno. Christian Travaglini ha già vinto un’Eccellenza a Varese, con un ruolo ancor più importante alla Caronnese. E Lorenzo Caferri è uno dei giovani di prospettiva di casa Tritium. A proposito di prospettiva, Samuele Chiarion della Varesina. Che ha impressionato Dario Mandelli e che si gioca il posto con Samuele Scotto, già leader nel reparto difensivo del Fossano. Nella società spicca anche Edgar Albani, play con caratteristiche simili a Mattia Tunesi. Nel ruolo di mezzala, poi, tante certezze: Andrea Lussignoli è già risultato decisivo alla Real Calepina, Bryan Mecca tutt’altro che un giovane alla Castellanzese. E che alternative,con Pietro Valsecchi e Roberto Sala.

Attacco atomico, e in panchina…

In attacco, sugli esterni, c’è l’imbarazzo della scelta. Nicolò Buso a 20 anni è vice capocannoniere del girone A di Serie D con il Sestri Levante (7 reti segnate), Lorenzo Catania in Eccellenza era autentico trascinatore all’Accademia Pavese. Sul fornte destro, Andrea Tremolada cerca solo qualche rete in più con la maglia del NibionnOggiono, mentre Brando Radaelli ha dimostrato di poter essere uno dei titolari a Legnano anche se ora, con l’arrivo di Mangiarotti, dovrà sudare un po’ di più. Da puntero, Giorgio Vitali che a Brusaporto hanno aspettato e sul quale fanno affidamento, e Stefano Banfi che a Caronno sta ulteriormente alzando l’asticella. In panchina? Fabrizio Viassi, ovviamente. Allenatore vincente e che, negli ultimi anni, ha dimostrato di saper lavorare con i giovani.

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