CerBis, 18 anni dopo è di nuovo Prima categoria

Il CerBis alza il sipario in vista della nuova stagione
Il CerBis alza il sipario in vista della nuova stagione

Il Cerbis è già sul campo d’allenamento e si è presentato ufficialmente nella splendida cornice della pizzeria “Al posto giusto”. Serve tutta la bellezza del Lago di Porto Ceresio per spingere la squadra rossoblù, guidata dal confermatissimo Alessandro Devardo, attraverso la grande sfida della Prima Categoria.

Dopo il grande campionato dello scorso anno, culminato con la delusione per il sogno sfumato della promozione diretta, è arrivato il ripescaggio che in qualche modo ha restituito a quanto il valore visto sul campo. Oggi inizia una nuova storia, una nuova avventura che mancava da 18 anni a Porto Ceresio. La rosa è quasi al completo, ma c’è ancora qualche giorno per aggiungere qualche altro tassello.

Le parole del presidente Marco Basilico

“Abbiamo cercato di incorporare più giovani possibili in questa nuova grande avventura. L’obbiettivo ovviamente è la salvezza e se saremo bravi a portarla a casa avremo un gruppo già pronto per mantenere a lungo una categoria che Porto Ceresio e il Cerbis si meritano. Dopo 18anni c’è tanta emozione soprattutto per come questo risultato è arrivato. Eravamo partiti lo scorso campionato con l’intento di fare una grande stagione, ma nessuno ci avrebbe dato forse nemmeno in zona play off. Merito del mister, della società, dei ragazzi e di tutti quelli che collaborano”.

Le parole del ds Jerry Musciagli

Ci aspettiamo la salvezza, sappiamo che non sarà un anno semplice per noi, ma lavoreremo per mantenere la categoria. Lo zoccolo duro è rimasto lo stesso e abbiamo lavorato per migliorare ulteriormente la rosa con tanti giovani. Mi fa venire la pelle d’oca il pensiero di iniziare questa “Prima” dopo 18 anni. Siamo pronti e non vediamo l’ora di cominciare”.

Le parole del tecnico Alessandro Devardo

“Prima di tutto voglio ringraziare tutti i ragazzi che non saranno più con noi che hanno fatto scelte diverse, di squadra o per esigenze di lavoro. Ci siamo meritati di essere qui, siamo arrivati a tre punti dal Cantello e non meritavamo di rimanere in Seconda. I nuovi giovani sono molto interessanti e in questi primi giorni di preparazione siamo riusciti a mantenere lo stesso spirito che abbiamo avuto fin qui. Un grande in bocca al lupo a tutti noi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui