Caronnese, primo colpo. Firma Matteo Cannizzaro

Matteo Cannizzaro colpo per la Caronnese
Matteo Cannizzaro colpo per la Caronnese

Primo colpo della Caronnese che annuncia Matteo Cannizzaro. Il centrocampista classe 1998 arriva da due stagioni più che positive e prolifiche a Seveso con la maglia della Base 96. 12 gol in Eccellenza, 9 l’anno prima in Promozione, in rossoverde Cannizzaro ha trovato la definitiva consacrazione.

Il comunicato del club

Continua il percorso di costruzione della nuova Caronnese. E una nuova risorsa per Mister Michele Ferri è Matteo Cannizzaro, classe 1998 e nell’ultima stagione al Base 96 Seveso.

Centrocampista con il vizio del gol – ben 12 nell’ultima stagione, rendendolo il secondo miglior marcatore del Base 96, dietro solo a Cazzaniga – Cannizzaro andrà a rinforzare il centrocampo di Ferri, che ha già visto il rinnovo per un’altra stagione di un elemento prezioso e di esperienza come Urban Zibert.

Cresciuto nel Cistellum di Cislago, Cannizzaro da giovanissimo ha provato anche l’esperienza all’estero, con la maglia del Lugano, dove ha giocato con la formazione Under 21. Prima, gli anni di formazione all’Aldini, poi tante esperienze tra Busto 81, Seregno, Casatese, Verbano, Voghera, Lazzate, Club Milano, Saronno, Valle Olona e l’ultimo campionato, quello con il miglior rendimento, a Seveso con la maglia del Base 96.

Le prime parole di Cannizzaro in rossoblù

“Sono un centrocampista a cui piace segnare – racconta Cannizzaro – anche se ho iniziato come mediano davanti alla difesa. Quando ho iniziato a giocare tra i grandi, in Eccellenza, mi sono trasformato in una mezz’ala di inserimento, un ruolo che mi ha permesso di presentarmi spesso davanti alla porta e segnare”. 

“Mi ritengo un centrocampista moderno, e se dovessi pensare a un giocatore a cui mi ispiro non posso che dire Tijjani Reijnders: uno capace di fare un po’ tutto quello che serve: correre, impostare, lottare e, quando si può, colpire verso la porta. Anche se il mio idolo d’infanzia resta Andrea Pirlo, per la tranquillità che trasmetteva quando stava in campo e per la classe infinita che lo ha sempre distinto da tutti”.

“Per chi come me è nato e cresciuto qui vicino, la Caronnese è sempre stata una società molto rinomata, con tanti campionati di serie D alle spalle, con un progetto e un’organizzazione unica. Ma sicuramente uno dei motivi che mi hanno spinto a scegliere Caronno è sicuramente la presenza di Mister Michele Ferri, con cui ho giocato insieme a Busto Arsizio. È un allenatore giovane, ma che ha già fatto capire di che pasta è fatto e quali sono le sue idee di gioco”. 

“Il mio obiettivo calcistico è sicuramente quello di ripetere la stagione scorsa, con tante belle prestazioni e gol. L’obiettivo di squadra, ovviamente, è quello di puntare in alto”. 

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