Ardor Lazzate senza pieta: ne fa 12 all’Accademia Vittuone

“Ci son cascato di nuovo” cantava Achille Lauro nel brano intitolato “Me ne frego”. Due frasi che sintetizzano alla perfezione quanto accaduto domenica al Sandro Pertini, dove l’Accademia Vittuone è stata travolta 12-1 dall’Ardor Lazzate. I padroni di casa hanno subito una nuova umiliazione casalinga a poco più di un mese di distanza da quella accusata per mano della Calvairate, che si era imposta per 10-0 lo scorso 4 febbraio. A “fregarsene” delle enormi difficoltà dei biancoverdi sono stati Giangaspero e compagni, che dopo aver chiuso avanti 3-1 il primo tempo si sono scatenati come delle furie a inizio ripresa, realizzando cinque gol nei primi nove minuti, diventati poi nove prima del triplice fischio che hanno portato il totale alla cifra pazzesca di 12.

Una media di un gol ogni 7:30 minuti, che sale a uno ogni 5 minuti se analizziamo solamente la seconda frazione. Un risultato così roboante da riportare in auge la discussione se sia corretto che una squadra platealmente più forte decida di infierire così pesantemente su un avversario in evidente difficoltà, come testimoniano classifica e statistiche dei milanesi: fanalino di coda con 5 punti in 27 partite, 9 gol fatti e 103 subiti, di cui 55 nelle dieci giornate disputate nel girone di ritorno dopo il ridimensionamento del mercato invernale.

Lecito anche pensare che proprio il rispetto degli avversari e del gioco porti a dare il massimo per tutti i novanta minuti. Va ricordato, peraltro, che la differenza reti generale e il numero di gol segnati in campionato sono una determinante in caso di arrivo a pari punti. Anche se solo in caso di parità rispetto agli scontri diretti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui