Approvato il Return to Play, tempi più ridotti per tornare in campo

Return to play dopo il Covid

La commissione tecnica presso il ministero della Salute ha approvato all’unanimità la Circolare per la ripresa dell’attività sportiva degli atleti agonisti guariti dal Covid. Si apprende dall’ANSA, che ha riportato poco fa la notizia da ambienti della commissione.

Casasco: “Apprezzato il lavoro della FMSI”

La Circolare si basa sul protocollo ‘Return To Play’ della Federazione medico sportiva (Fmsi), che riduce gli esami sanitari per il ritorno all’attività. “La commissione ha apprezzato il lavoro della Fmsi – ha detto al telefono con l’ANSA il presidente Fmsi, Maurizio Casasco -. Ringrazio il ministro Speranza, il capo di gabinetto Coccoluto e il capo divisione Galeone che hanno sostenuto il nostro lavoro”. L’aggiornamento della Circolare, pur nel massimo rispetto della tutela sanitaria degli atleti, prevede una significativa riduzione degli accertamenti sanitari necessari per il ritorno in sicurezza all’attività sportiva degli atleti agonisti non professionisti. Ci sarà quindi anche una notevolissima diminuzione del carico di esami sul servizio sanitario nazionale e ad una conseguente forte riduzione dei costi per gli utenti.

Pensieri positivi fin da questa mattina

Già da questa mattina il numero uno della FMSI, Maurizio Casasco, era fiducioso riguardo l’esito della riunione che si sarebbe tenuta pomeriggio. E anche presidente del CONI, Giovanni Malagò, aveva ringraziato lo stesso Casasco “per il lavoro straordinario effettuto lo scorso fine settimana”. Una delle due novità per poter dare una svolta e tornare in campo in tempi brevi è stata data. Ora si attende l’altro ok riguardo la possibilità di tornare in campo purché non si abbia il 35% dei positivi nel gruppo atleti.

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