Amara Solbiatese, a Firenze vince il Paternò

Il Paternò festeggia la vittoria contro la Solbiatese
Il Paternò festeggia la vittoria contro la Solbiatese

Il Paternò vince la finale di Coppa Italia Eccellenza, battendo la Solbiatese al Bozzi. 0-1 il finale con la rete di Asero che è decisiva per il trionfo siciliano. Tanto amaro in bocca per i nerazzurri, Scapinello sbaglia il rigore del possibile pareggio e alla fine i ragazzi di Rota sono costretti alla resa.

I ritmi del match sono altissimi sin dal fischio iniziale, con i siciliani che rischiano di sbloccarla subito: servizio a rimorchio di Panarello per Greco e destro piazzato del numero 8 su cui è attentissimo Seitaj che devia in corner. Al 10’ è ancora Panarello ad ispirare il taglio di Belluso che insacca da due passi, si alza però la bandierina del guardalinee a segnalare il fuorigioco del numero 10 rossoblù. Il predominio territoriale del Paternò viene sancito ufficialmente al 16’, quando Asero trova il vantaggio con una spaccata volante incrociata che supera Seitaj e regala l’1-0 ai suoi. La Solbiatese, dunque, dimostra ancora una volta nella partita di soffrire le iniziative di Panarello, autore del traversone su cui è poi arrivata la rete del vantaggio. Con il passare dei minuti le folate del Paternò si fanno sempre più estemporanee e la Solbia prova ad imbastire qualche bella trama di gioco. La più pericolosa, probabilmente, al 41’, quando Mondoni semina il panico sulla fascia sinistra e mette a rimorchio la sfera per Manfrè che, con il mancino, non inquadra lo specchio della porta difeso da Romano.

Nella seconda frazione è evidente come il Paternò abbia cambiato approccio tattico: aspettare e ripartire per provare a sfruttare gli spazi lasciati da una Solbiatese che cerca con maggior insistenza il pareggio gli imperativi. All’8’ un buon contropiede dei nerazzurri, per l’occasione in completo bianco, orchestrato da Scapinello e Torraca, libera, infine, Mondoni in area di rigore. Il numero 22, reduce dalla tripletta all’Oltrepo’ nell’ultima giornata di campionato, si libera nello stretto, ma la sua conclusione è smorzata dalla deviazione di Intzidis e termina lentamente in corner, senza creare grossi pericoli dalle parti di Romano. Al 15’ , però, il centrale greco interviene di mano su una conclusione sempre di Mondoni. Per Ambrosino è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Scapinello che si fa ipnotizzare da Romano che tiene i suoi avanti e dà una mazzata psicologica ai ragazzi di Rota. Nonostante tutto, però, la Solbiatese ha la forza di continuare ad attaccare alla disperata ricerca del pareggio, senza mai però inquadrare lo specchio. Ecco allora che il Paternò ogni tanto si affaccia dalle parti di Seitaj, sempre attento però il numero 12. Nel finale doppia occasione per Novello e Torraca, con Sangarè prima e Romano poi a schermare gli ultimi tentativi della Solbiatese. A tempo quasi scaduto Locati non impatta bene di destro al volo sull’ennesimo cross tagliato di Scapinello sprecando l’ultima possibilità per i nerazzurri.

Il tabellino del match

SOLBIATESE-PATERNO’ 0-1

MARCATORE: p.t. 16’ Asero.

SOLBIATESE (4-3-3) Seitaj; Lonardi L., Novello, Sorrentino, Riceputi (1’ st Lonardi D.); Mira (25’ st Giamberini), Marin, Manfrè (29’ st Locati); Scapinello, Torraca, Mondoni (19’ st Colombo). A disposizione: Russo, Iervolino, Alabiso, Minuzzi, Tourè. All. Rota

PATERNÒ (3-5-2) Romano; Mollica (39’ st Sangarè), Intzidis, Godino; Panarello, Maimone (9’ st Viglianisi), Floro Valencia, Greco (35’ st Virgillito), Asero (43’ st Messina); Belluso (19’ st Grasso), Micoli. A disposizione: Truppo, Napoli, Virgillito, Fratantonio, Giannaula. All. Raciti

ARBITRO: Ambrosino di Torre Del Greco.

Note spettatori: 1000. Ammoniti: Marin, Greco. Recupero 2’- 6’

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